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Roma non manda i soldi per il trasporto pubblico. E al Veneto tocca anticipare 135 milioni di euro

Uno stanziamento di oltre 135 milioni di euro a cui il Veneto è costretto, per supplire con risorse regionali al ritardo nell’assegnazione degli stanziamenti del Fondo Nazionale. Ritardo che bloccherebbe il trasporto pubblico

Ancora una volta la Regione anticiperà in vece dello Stato i fondi per il trasporto pubblico locale alle aziende che gestiscono il servizio: si tratta di uno stanziamento di oltre 135 milioni di euro, che supplisce con risorse regionali al ritardo nell’assegnazione degli stanziamenti del Fondo Nazionale Trasporti. Uno stanziamento di oltre 135 milioni di euro a cui il Veneto è costretto, per supplire con risorse regionali al ritardo nell’assegnazione degli stanziamenti del Fondo Nazionale. Ritardo che bloccherebbe il trasporto pubblico. La legge statale che disciplina la ripartizione delle risorse del Fondo Nazionale Trasporti stabilisce che entro il 15 gennaio di ciascun anno il Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili assegni alle Regioni, a titolo di anticipazione, l’80% per cento dello stanziamento, mentre il restante 20% entro il 30 giugno.

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“Sopperiamo nuovamente alla lentezza nazionale”

A fronte di un ritardo nel riparto, per non interrompere il trasporto pubblico la Regione Veneto si è dovuta dotare di una disposizione normativa ad hoc per autorizzare la Giunta ad anticipare annualmente, nei limiti delle proprie disponibilità di cassa, una parte dell’importo.

“Sopperiamo nuovamente alla lentezza nazionale, in un momento particolarmente complesso per il settore dei trasporti, già messo a dura prova negli ultimi due anni di pandemia” commenta caustico il Governatore Luca Zaia.

“La Regione interviene in sostituzione dallo Stato, con risorse proprie”

“Con il provvedimento approvato oggi la Regione interviene in sostituzione dallo Stato, con risorse proprie, nei confronti degli operatori del settore del trasporto pubblico locale automobilistico, di navigazione e ferroviario, ovviando ai problemi tecnici dei trasferimenti dei fondi statali che hanno determinato negli anni scorsi significative criticità per il sistema di trasporto pubblico locale – afferma la Vicepresidente del Veneto e assessore ai Trasporti Elisa De Berti – La dotazione prevista garantirà la liquidità necessaria, assicurando la copertura degli oneri derivanti dai contratti di servizio sottoscritti con gli enti locali”.

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