Seguici

Cerca nel sito

Fatti

Crac Veneto Banca: Consoli condannato a 4 anni. Con maxi confisca di 321 milioni

Veneto Banca era il fiore all’occhiello del sistema economico Veneto e del suo tessuto produttivo. Ma in realtà l’istituto si era trasformato in un pozzo senza fondo. Che ha trascinato con sé anche la Banca Popolare di Vicenza di Giovanni Zonin e migliaia di piccoli risparmiatori. Oggi la sentenza di condanna e il maxi sequestro dei beni per l’ex amministratore delegato Vincenzo Consoli

Il Tribunale di Treviso ha condannato a quattro anni di reclusione l’ex amministratore delegato di Veneto Banca, Vincenzo Consoli, accusato dalla Procura della Repubblica di ostacolo alla vigilanza e falso in prospetto (oltre al reato di aggiotaggio, nel frattempo prescritto) in relazione al crac dell’istituto montebellunese, liquidato e passato a Intesa Sanpaolo nel giugno del 2017.

-advertising-

I pm Massimo De Bortoli e Gabriella Cama avevano chiesto, il 20 gennaio scorso, una pena a sei anni di reclusione, ritenendo le circostanze aggravanti prevalenti sulle attenuanti per la scarsa collaborazione all’accertamento della verità.

Venuto alla luce il disastro, nel 2014 era stato deciso un aumento di capitale da 500 milioni di euro. Ma era troppo tardi

Sotto accusa la gestione della banca che appariva in buona salute e aveva generato un costante aumento del valore delle azioni. La banca era il fiore all’occhiello del Veneto e del suo tessuto produttivo. Ma in realtà si era generata una voragine, che era stato celata con l’acquisto di azioni da parte dei clienti finanziate con soldi della banca stessa. Venuto alla luce il disastro, nel 2014 era stato deciso un aumento di capitale da 500 milioni di euro. Ma era troppo tardi. Veneto Banca e la Banca Popolare di Vicenza feudo di Giovanni Zonin aveva visto l’azzeramento del valore delle azioni e il passaggio sotto Banca Intesa.

Per Consoli è stata anche disposta la confisca del patrimonio personale fino a 321 milioni di euro. Dovrà inoltre provvedere alla liquidazione di una provvisionale per le parti civili Banca d’Italia per 150 mila euro, Consob per 70 mila euro, e delle altre parti non istituzionali per un valore pari al 5% del prezzo d’acquisto delle azioni e delle obbligazioni fino ad un massimo di 20 mila euro.

La redazione

Iscriviti alla newsletter

Per rimanere aggiornato

* campo obbligatorio
commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

Persone

Nella conferenza stampa odierna di aggiornamento sulla situazione dell’epidemia il governatore del Veneto Luca Zaia si abbandona ad uno sfogo. E spiega perché, nonostante...

Persone

Il mitico cantante Bobby Solo, talmente innamorato di Badia Polesine da decidere di viverci, denuncia una truffa lunga trent’anni che gli sarebbe costata centinaia...

Fatti

Si inasprisce lo scontro sul green pass, anche tra le stesse Istituzioni: a Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, il Consiglio comunale...

Persone

Paolo Bellavite, per anni Professore di Patologia generale dell’università di Verona, martedì scorso alla trasmissione de La7 “Di Martedì” ha espresso alcuni dubbi sui...

Copyright © 2022 Il Serenissimo Veneto. Blog di notizie dal Veneto - info@ilserenissimoveneto.it
Plurisettimanale, iscritto al n. 211/2021 del Registro della stampa, Tribunale di Roma