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Arriva il conto della Tempesta Vaia: 2.000 cantieri e costi per quasi un miliardo di euro

Un evento meteorologico estremo quello della Tempesta Vaia. Che ha interessato quasi essenzialmente l’area montana delle Dolomiti e delle Prealpi Venete. Oggi arriva il conto finale di quel disastro: 2.000 cantieri e quasi un miliardo di euro di costi

Si chiude la gestione commissariale della Tempesta Vaia, evento che tra il 26 e il 30 ottobre 2018 sconvolse le montagne del Nord-est. Alla data di conclusione della fase emergenziale, l’importo complessivo degli interventi di ricostruzione, ripristino e di aumento della risposta del territorio ad eventuali future calamità, programmati e finanziati nell’arco del triennio 2019-2021, risulta essere di 919.396.752 euro.

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Un evento meteorologico estremo quello della Tempesta Vaia. Che ha interessato quasi essenzialmente l’area montana delle Dolomiti e delle Prealpi Venete e che si è originato a seguito di una perturbazione di origine atlantica che, nel quadro di una forte ondata di maltempo sull’Italia (interessando anche le vicine regioni di Svizzera, Austria e Slovenia), ha portato sulla regione vento fortissimo e piogge persistenti.

L’evento è erroneamente conosciuto con l’appellativo di “tempesta” (grado 10 nella Scala di Beaufort), ma i venti hanno raggiunto le velocità “uragano” (grado 12), con forze che comunemente si originano solo su acque tropicali o subtropicali del pianeta.

Lo schianto al suolo di milioni di alberi

Il fortissimo vento caldo di scirocco, soffiando tra i 100 e i 200 km/h per diverse ore, ha provocato lo schianto al suolo di milioni di alberi, con la conseguente distruzione di decine di migliaia di ettari di foreste alpine di conifere, configurandosi dunque come un vero e proprio disastro naturale: l’Unità di crisi attivata dalla Regione del Veneto ha catalogato l’evento come peggiore rispetto all’alluvione di Venezia del 4 novembre 1966 (che comunque interessò tutta la Regione), all’alluvione del Veneto del 2010 e ad altri precedenti eventi meteorologici registrati sul territorio.

“Un territorio montano che sempre più sarà al centro dell’attenzione nazionale e internazionale, in vista delle olimpiadi invernali Milano-Cortina”

Oggi il conto finale della Tempesta, commentato così dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia: “Il numero di cantieri avviati, oltre duemila, e l’importo delle opere messe in campo, quasi un miliardo di euro, sono davvero straordinari. Siamo certi che il lavoro proseguirà sul solco tracciato a beneficio delle comunità, che sono rimaste colpite da Vaia, in un territorio montano che sempre più sarà al centro dell’attenzione nazionale e internazionale, in vista delle olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026”.

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