Seguici

Cerca nel sito

Fatti

Il Teatro Stabile del Veneto presenta la stagione 2022-2023

teatro stabile veneto
Il teatro Goldoni di Venezia

Il Teatro Stabile del Veneto ha presentato ieri a Palazzo Grandi Stazioni di Venezia la stagione 2022-2023

“Come dice il titolo questa è una stagione che colpisce diritto al cuore, al coinvolgimento, alle emozioni. Non solo per il cartellone che coinvolge i nostri teatri: Teatro Verdi di Padova, Teatro Goldoni di Venezia, Teatro comunale Mario del Monaco di Treviso, ma anche per la recentissima notizia del Teatro Stabile del Veneto nel cluster dei teatri nazionali. Rientriamo tra i palcoscenici italiani. Proprio nell’anno del 400esimo anniversario del più antico teatro al mondo, il Goldoni, fondato il 3 gennaio 1622. Dopo anni difficili il Teatro Stabile è pronto a ripartire con un nuovo cartellone con oltre 30 titoli e progetti speciali. Dove accanto ad attori e registi di fama amati dal pubblico, lascia spazio alle giovani generazioni”. L’Assessore alla Cultura della Regione del Veneto Cristiano Corazzari ha esordito così ieri a Palazzo Grandi Stazioni a Venezia in occasione della presentazione alla stampa della stagione 22/23 del Teatro Stabile del Veneto dal titolo “Heart Art”.

-advertising-

“Sono stati anni fra l’altro non facili per tutti noi ma in particolare per tutto l’ambito culturale”

“È una soddisfazione per tutti noi ma soprattutto per tutti coloro che lavorano nei teatri di Venezia, Padova e Treviso – prosegue l’Assessore Corazzari – Desidero fare i complimenti al Consiglio di Amministrazione e al Presidente Beltotto, alla direzione artistica e generale, attori, registi, impiegati, sindacati e maestranze del teatro, a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato. Ringrazio per l’impegno di questi tre anni che hanno visto coinvolte in questo percorso molte persone. Sono stati anni fra l’altro non facili per tutti noi ma in particolare per tutto l’ambito culturale”.

L’obiettivo per i prossimi mesi per il Teatro Stabile sarà quello di rafforzare relazioni con la rete culturale della nostra regione

“Il ritorno a Teatro Nazionale è uno status che carica tutti di ulteriori responsabilità. Compresa la Regione del Veneto in quanto socia del Teatro Stabile del Veneto. La Regione continuerà ad esservi vicino anche nella condivisione delle progettualità. Oltre al sostegno finanziario – aggiunge l’Assessore – Si tratta di una responsabilità ulteriore nel proseguire in questa strada. L’obiettivo per i prossimi mesi per il Teatro Stabile sarà quello di rafforzare relazioni con la rete culturale della nostra regione. Nel rispetto reciproco degli spazi, delle identità, delle autonomie delle nostre istituzioni culturali, con un approccio partecipativo, trasparente, inclusivo, di grande collaborazione”.

La redazione

Iscriviti alla newsletter

Per rimanere aggiornato

* campo obbligatorio
commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

Persone

Nella conferenza stampa odierna di aggiornamento sulla situazione dell’epidemia il governatore del Veneto Luca Zaia si abbandona ad uno sfogo. E spiega perché, nonostante...

Fatti

Si inasprisce lo scontro sul green pass, anche tra le stesse Istituzioni: a Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, il Consiglio comunale...

Persone

Paolo Bellavite, per anni Professore di Patologia generale dell’università di Verona, martedì scorso alla trasmissione de La7 “Di Martedì” ha espresso alcuni dubbi sui...

Fatti

«Non è più richiesta e non porta guadagni»: queste le motivazioni che hanno portato alla sospensione della terapia col plasma nell’ospedale di Padova Della...

Copyright © 2022 Il Serenissimo Veneto. Blog di notizie dal Veneto - info@ilserenissimoveneto.it
Plurisettimanale, iscritto al n. 211/2021 del Registro della stampa, Tribunale di Roma
Direttore Responsabile: Simone Pellico