Seguici

Cerca nel sito

Luoghi

La fortezza pentagonale veneziana di Peschiera del Garda, gioiello di Verona

La città fortificata di Peschiera, sul lago di Garda, serviva da collegamento tra Venezia e i suoi territori più occidentali situati oltre il fiume Mincio. E’ caratterizzata da una pianta pentagonale e include il centro abitato ed elementi idrici come il Canale di Mezzo, ramificazione del Mincio, navigabile già al tempo dei romani. Oggi fa parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO

La fortezza pentagonale veneziana di Peschiera del Garda oggi fa parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Questa fortificazione, sorta per proteggere e sostenere l’autorità della Serenissima Repubblica, rientra nel sito seriale transnazionale denominato ufficialmente “Opere di difesa veneziane tra il XVI e il XVII secolo: stato di terra e stato di mare occidentale” e venne realizzata a partire dal 1550, seguendo se non in piccola parte, le preesistenze della cinta medievale  Scaligera del ‘300 che a loro volta, erano state costruite sopra un insediamento Romano datato tra il I e III secolo d. C..

-advertising-

Il sito è costituito da sei strutture dislocate in Italia, Croazia e Montenegro e si estende per oltre 1000 km tra la Lombardia e la costa adriatica orientale. Fanno parte del sito Unesco le opere di difesa presenti a Bergamo, Palmanova e Peschiera del Garda per l’Italia, Zara e Sebenico per la Croazia, Cattaro per il Montenegro.

L’organizzazione e le difese dello Stato da Terra, che proteggeva la Repubblica di Venezia dalle altre potenze europee a nord-ovest, e lo Stato da Mar, che proteggeva le rotte marittime e i porti nel Mar Adriatico verso Levante, erano necessarie per sostenere l’espansione e il potere di Venezia.

Artefice di questo progetto fu il Duca di Urbino Guidobaldo II della Rovere

La città fortificata di Peschiera, sul lago di Garda, serviva da collegamento tra Venezia e i suoi territori più occidentali situati oltre il fiume Mincio. E’ caratterizzata da una pianta pentagonale e include il centro abitato ed elementi idrici come il Canale di Mezzo, ramificazione del Mincio, navigabile già al tempo dei romani. Quando la piazzaforte di Peschiera passò sotto il controllo della Repubblica di Venezia, le fortificazioni vennero rinnovate introducendo terrapieni e bastioni ai cinque angoli della cinta muraria medievale.

Artefice di questo progetto fu il Duca di Urbino Guidobaldo II della Rovere, che in qualità di comandante generale delle milizie venete realizzò la pianta della nuova fortezza di Peschiera del Garda in forma di pentagono, secondo i dettami delle opere difensive “alla moderna” del tempo, per adeguarla alla difesa più appropriata dall’attacco dei cannoni.

La fortezza, collocata nella zona più a sud-est del Lago di Garda, si trova in un punto geograficamente strategico, infatti il Lago di Garda la mette in comunicazione dall’arco alpino sino alle origini del fiume Mincio, dal quale può essere consentita la navigabilità fino a raggiungere il mare Adriatico. 

Tra il 1815 ed il 1866 divenne parte del famoso “quadrilatero”, un sistema difensivo costruito dall’impero austriaco nel Lombardo-Veneto, durante le guerre risorgimentali

A partire dal secolo XV Peschiera del Garda ha fatto parte della Repubblica Serenissima di Venezia fino al 1796, quando cadde sotto il dominio Asburgico e successivamente sotto il controllo francese per poi passare di nuovo sotto il controllo Asburgico nel 1797, con il Trattato di Campoformio, che decretò la fine della Repubblica di Venezia, facendola entrare a far parte della Repubblica Cisalpina.

Tra il 1815 ed il 1866 divenne parte del famoso “quadrilatero”, un sistema difensivo costruito dall’impero austriaco nel Lombardo-Veneto, durante le guerre risorgimentali e infine incorporata al Regno d’Italia nel 1866. Questo quadrilatero fu anche il primo tentativo, durante la prima guerra di Indipendenza, dei Savoia di annettere al proprio regno il Lombardo-Veneto.

A Peschiera del Garda, all’interno del palazzo del Comando di Piazzaforte, si riunì anche il convegno interalleato, dopo la disfatta di Caporetto nel primo conflitto mondiale, l’8 novembre del 1917, che decretò la resistenza sulla linea del Piave e il rovesciamento delle sorti del conflitto a favore dell’Italia. Il convegno vide la partecipazione dei rappresentanti di Francia e Gran Bretagna, oltre che del re Vittorio Emanuele III.

Oggi Peschiera del Garda è una Città d’arte e di turismo, collocandosi come meta turistica d’eccellenza nel panorama nazionale ed internazionale, con oltre 2.500.000 presenze di turisti all’anno

La fortezza rinascimentale di Peschiera del Garda, si presenta oggi in un “discreto” stato di conservazione. Nei suoi oltre tre chilometri e mezzo di lunghezza mostra anche, parti più deteriorate ed altre “meglio” conservate. La cinta muraria ha fortunatamente mantenuto la struttura originale nella sua interezza e quindi si propone ancora oggi, tra le fortezze veneziane del XVI secolo meglio conservate d’Italia.

Oggi Peschiera del Garda è una Città d’arte e di turismo, collocandosi come meta turistica d’eccellenza nel panorama nazionale ed internazionale, con oltre 2.500.000 presenze di turisti all’anno. La fortezza veneziana di Peschiera del Garda è visitata annualmente, da turisti di tutto il mondo, viene garantita la possibilità di visita, 365 giorni l’anno. Un vero gioiello storico sulle sponde del Lago di Garda.

Di Nicolò Banterla

Iscriviti alla newsletter

Per rimanere aggiornato

* campo obbligatorio
commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

Persone

Nella conferenza stampa odierna di aggiornamento sulla situazione dell’epidemia il governatore del Veneto Luca Zaia si abbandona ad uno sfogo. E spiega perché, nonostante...

Fatti

Si inasprisce lo scontro sul green pass, anche tra le stesse Istituzioni: a Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, il Consiglio comunale...

Persone

Paolo Bellavite, per anni Professore di Patologia generale dell’università di Verona, martedì scorso alla trasmissione de La7 “Di Martedì” ha espresso alcuni dubbi sui...

Fatti

«Non è più richiesta e non porta guadagni»: queste le motivazioni che hanno portato alla sospensione della terapia col plasma nell’ospedale di Padova Della...

Copyright © 2022 Il Serenissimo Veneto. Blog di notizie dal Veneto - info@ilserenissimoveneto.it
Plurisettimanale, iscritto al n. 211/2021 del Registro della stampa, Tribunale di Roma
Direttore Responsabile: Simone Pellico