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Vela: dopo 30 anni rivive il mitico Moro di Venezia

moro di venezia

La Compagnia della Vela e Venezia hanno celebrato i 30 anni della vittoria a San Diego (Usa) della Louis Vuitton Cup da parte del Moro di Venezia. Una sfida che appassionò tutti gli italiani, amanti della vela e non

Sono passati 30 anni da quando Il Moro di Venezia, portacolori della Compagnia della Vela, vinse a San Diego (Usa) la Louis Vuitton Cup. Un successo, quello di Raul Gardini, ravennate di nascita, ma innamorato della Serenissima, che rimane nel tempo. La Compagnia della Vela e Venezia ne hanno celebrato l’impresa con un programma ricco di appuntamenti: si sono aperte le danze con una cena privata nella sede nautica della Compagnia della Vela, alla quale hanno partecipato molti dei protagonisti di quella campagna dell’America’s Cup che consacrò l’Italia ai vertici mondiali nella vela. .

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Lo skipper, Paul Cayard: “Avevo 29 anni e Raul era un uomo che credeva molto nei giovani”

Tommaso Chieffi, responsabile dell’equipaggio, ricorda che “ai tempi non esistevano regole di nazionalità, fu una scelta precisa di Raul quella di avere un equipaggio principalmente italiano”. Non era italiano, invece, lo skipper, Paul Cayard, che è intervenuto alla serata in collegamento da San Francisco. “Avevo 29 anni e Raul era un uomo che credeva molto nei giovani. Eravamo nel posto giusto al momento giusto. Raul aveva una grande fiducia in noi e non ci ha mai fatto mancare questa fiducia neanche quando eravamo sotto 4-1 contro Team New Zealand. Il Moro è gran parte del mio cuore, della mia vita”, la sue parole.

Il trofeo rimarrà esposto nella sede di San Marco della Compagnia della Vela

Accanto ai figli di Raul, Ivan ed Eleonora Gardini, ospiti d’onore, la Vuitton Cup. Il trofeo, che riporta le targhe con i nomi dei vincitori – fra i quali quello de Il Moro (1992) e Luna Rossa (2000) – rimarrà esposto nella sede di San Marco della Compagnia della Vela fino ai primi di giugno. Sabato l’equipaggio è salito a bordo de Il Moro di Venezia II, uno dei 5 scafi fabbricati dal cantiere Tencara di Montedison a Marghera, che ancora batte il guidone della Compagnia della Vela, per una sail parade.

Accompagnato da un corteo di barche a vela, motore e remi – tra le quali La Dodesona, ammiraglia della Reale Società Canottieri Bucintoro, e dalle Pink Lioness in Venice, gruppo di donne operate di tumore al seno che diffondono messaggi di solidarietà e speranza – Il Moro ha salutato la sede storica della Compagnia della Vela in piazza San Marco e della Bucintoro nei magazzini del sale. (fonte: ANSA).

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