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Marostica, la città degli scacchi

Mura che sembrano uscite da una fiaba e una scacchiera in mezzo alla piazza principale, Marostica è davvero unica e speciale

Visitare Marostica è come fare un salto indietro nel tempo ma quello che colpisce di più è di certo l’enorme scacchiera nella piazza principale. Eppure, c’è anche molto di più da scoprire se decidiamo di varcare le sue mura e concederci una passeggiata in questa splendida cittadina.

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Durante tutti gli anni pari, la grande piazza torna davvero indietro nel tempo e viene disputata una partita a scacchi sull’enorme scacchiera: “la sfida a tavoliere”, che rievoca quella del 1454 che si svolse a Marostica per decidere le sorti della mano della figlia del podestà veneziano di allora, la bella Lionora. Uno spettacolo che merita assolutamente di essere visto.

Negli anni pari non si può perdere la partita a scacchi in costume, molto suggestiva

Siccome ci troviamo in un anno dispari, dobbiamo accontentarci di ammirare la Piazza degli Scacchi. Si tratta di una piazza porticata, che si trova all’ingresso della città. Non sarà suggestiva come durante le partite, ma se ci fermiamo a immaginare come dovrebbe essere, o se alziamo lo sguardo a osservare il castello sopra di noi, resteremo davvero colpiti dalla bellezza di questo luogo.

Sempre nella piazza, troveremo il Castello Inferiore (chiamato coì per distinguerlo da quello superiore che vediamo alzando lo sguardo verso il cielo). Fu edificato dagli Scaligeri nel Trecento e rimaneggiato diverse volte. Vale la pena visitarlo anche all’interno perché potremo osservare splendidi affreschi, nonché il museo con i costumi della tradizionale partita a scacchi, davvero da non perdere.

Salire verso il cielo per vedere Marostica dall’alto e raggiungere il castello superiore

Il centro storico di Marostica è completamente cinto da mura medievali, che collegano la città più bassa al Castello Superiore. Lo si raggiunge attraverso una passeggiata panoramica che è un’esperienza da non perdere. Perché passo dopo passo si ha una visione di Marostica e del territorio circostante da togliere il fiato.

Una volta giunti in cima, sul monte Pausolino, incontriamo il Castello Superiore. Anch’esso costruito dagli scaligeri. Ormai dell’edificio originario non è rimasto molto, se non la piazza d”armi e un enorme piazzale all’aperto. Ma possiamo immergerci nell’atmosfera approfittando del ristorante che è stato allestito in loco, oppure salire ancora più in alto e cercare un punto panoramico per godere di un panorama unico e incantato.

Elisa Filomena Croce

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