Seguici

Cerca nel sito

Persone

I 100 anni dalla nascita di Mario Rigoni Stern

Oggi si celebra il centenario della nascita del grande scrittore di Asiago, Mario Rigoni Stern. Riscopriamo i suoi romanzi: da Storia di Tönle a Stagioni

Mario Rigoni Stern nacque il 2 novembre 1921. Cosa ci resta oggi di lui? I suoi libri, naturalmente, ma non solo, la sua vita di quasi novant’anni. I suoi libri parlano della valle, delle montagne ma anche di vite vissute e drammatiche. Quando scrive Il sergente nella neve, è il 1953 ha 32 anni e lavora al catasto.

-advertising-

Ormai la guerra è lontana, ma Rigon vuole continuare a parlare di quegli Alpini che hanno combattuto in Russia. Raccontando il freddo, la quotidianità della guerra, la condivisione di chi vive la guerra fianco a fianco, nel ricordo di casa che è l’unica cosa che scalda il cuore.

Mario Rigoni Stern: scrittore di professione solo nella seconda parte della sua vita

Non sono molti i libri che risalgono alla prima parte della vita di Stern, quando doveva alternare la scrittura al lavoro. Quando però, nel 1970, lasciò quest’ultimo per motivi di salute, la sua produzione crebbe moltissimo. Uno dei più riusciti è sicuramente Stagioni, pubblicato nel 2006, in cui il grande scrittore si racconta, ripercorrendo le stagioni della sua esistenza.

Ma non è solo la storia di Stern, è anche la storia delle stagioni vissute in montagna, dalla neve che scende ai primi di novembre alla pioggerella d’aprile che ricopre ogni cosa. Stern racconta anche come, durante una vacanza a Rovigno avesse chiesto un «uomo pensoso» che ne sia stato delle opere d’arte veneziana, di Vivarini, e perché sotto le opere al Museo Archeologico Romano di Pola non ci sia didascalia in italiano.

La trilogia dell’Altipiano tra le opere di Stern che raccontano la sua terra

Ma gli scritti di Stern raccontano anche la sua terra. Si tratta della cosiddetta “Trilogia dell’altipiano”, composta da Storia di Tönle (1978), L’anno della vittoria (1985) e Le stagioni di Giacomo (1995). Si comincia in una Asiago ottocentesca in cui Tönle fa il contrabbandiere, ma poi è costretto a fuggire anche se troverà sempre il modo di tornare al paese, diviso però tra la voglia di scappare e quella di restare.

Un testo che è stato insignito del Premio Campiello, un testo che fatto di felicità e disillusione ma che è al tempo stesso crudo e secco, semplice e complesso, come la montagna di cui parla e come i suoi personaggi. Tönle tornerà sempre a casa, anche quando ormai è solo un novantenne e la guerra l’ha ormai stremato.

La natura che ricorre nelle opere di Mario Rigoni Stern

Ciò che Stern sa fare davvero bene è raccontare la natura, il bosco, l’altopiano. Arboreto Selvatico del 1991 un libricino in cui si parla di venti alberi, che non potrebbero essere più diversi tra loro: un vero e proprio catalogo. Alberi che sembrano prendere vita in modo gentile e delicato.

Un’attenzione alla natura scaturita molto prima che diventasse di moda l’ambientalismo, una delicatezza per la natura fatta da un uomo di montagna, in questo racconto si possono ritrovare le sue radici e il suo passato, un po’ come se attraverso di esse lo si conoscesse davvero.

Iscriviti alla newsletter

Per rimanere aggiornato

* campo obbligatorio
commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

Persone

Nella conferenza stampa odierna di aggiornamento sulla situazione dell’epidemia il governatore del Veneto Luca Zaia si abbandona ad uno sfogo. E spiega perché, nonostante...

Fatti

Si inasprisce lo scontro sul green pass, anche tra le stesse Istituzioni: a Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, il Consiglio comunale...

Persone

Paolo Bellavite, per anni Professore di Patologia generale dell’università di Verona, martedì scorso alla trasmissione de La7 “Di Martedì” ha espresso alcuni dubbi sui...

Fatti

«Non è più richiesta e non porta guadagni»: queste le motivazioni che hanno portato alla sospensione della terapia col plasma nell’ospedale di Padova Della...

Copyright © 2022 Il Serenissimo Veneto. Blog di notizie dal Veneto - info@ilserenissimoveneto.it
Plurisettimanale, iscritto al n. 211/2021 del Registro della stampa, Tribunale di Roma
Direttore Responsabile: Simone Pellico