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Tra siccità e piromani il Veneto è divorato dagli incendi

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Proseguono gli incendi in molte località del Veneto: secondo soccorritori e inquirenti per la maggior parte sono di origine dolosa

Le montagne del Veneto continuano a bruciare. Prosegue incessante il lavoro dei soccorritori per domare gli incendi di Longarone – Zoldo ai margini della Sp 251 della Val Zoldana e Val Cellina. Un aiuto potrebbe arrivare anche dalle piogge previste per mercoledì. Oggi i servizi antincendio hanno chiesto ai lavoratori di Veneto Strade di non operare in zona per l’alto rischio. Il fronte dell’incendio sulla Sp 251 ormai si estende per oltre 5 km tra la località Mezzocanale e Igne. Vista l’estensione diventa sempre più difficile preventivare i tempi di riapertura della strada dal momento dello spegnimento delle fiamme.

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A Longarone stanno operando i volontari del servizio Antincendio boschivo e gli operatori dei Servizi Forestali regionali col supporto dei vigili del fuoco, di 2 elicotteri della Regione e 2 Canadair. Nelle ultime ore sono stati spenti altri roghi nel Trevigiano (Monte Pianar – Monte Perlo) e nel Vicentino (Tretto – Schio).

L’atto doloso è ritenuto probabile per la presenza di almeno 3-4 focolai diversi, distanziati tra loro di alcune centinaia di metri

Inoltre un incendio sta colpendo da stamane una vasta area boschiva dell’Altopiano di Asiago (Vicenza), nel comune di Foza, in contrada Tommasini. L’allarme è stato lanciato da alcuni passanti attorno alle 10. Sul posto stanno lavorando numerose squadre dei vigili del fuoco di Asiago, Vicenza e Thiene, oltre ai volontari della Protezione civile. La zona è molto impervia da raggiungere, per questo è stato chiesto l’intervento di velivoli per il lancio di acqua dall’alto. Il rogo potrebbe essere doloso. Come per gli incendi nel Bellunese, ci sono indagini in corso da parte degli stessi pompieri e dei carabinieri di Asiago. L’atto doloso è ritenuto probabile per la presenza di almeno 3-4 focolai diversi, distanziati tra loro di alcune centinaia di metri. Per consentire le operazioni di spegnimento e per motivi di sicurezza è stata chiusa al traffico la strada regionale che collega Gallio con Foza.

La redazione

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