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I vetri della “Fucina degli Angeli” in mostra da oggi a Oderzo

TORO, Pablo Picasso-Egidio Costantini, 1954

Trenta opere in vetro realizzate nella “Fucina degli Angeli” del veneziano Egidio Costantini sono esposte da oggi nel Museo del vetro d’artista a Palazzo Foscolo di Oderzo. Fu Peggy Guggenheim nel 1964 a lanciarne l’immagine nel mondo

Trenta opere in vetro realizzate nella “Fucina degli Angeli” del veneziano Egidio Costantini sono da oggi esposte nel Museo del vetro d’artista a Palazzo Foscolo di Oderzo (Treviso). Questo grazie all’allestimento di una collezione donata nel 2011 da Attilia Zava, che per molti anni fu assistente nella casa di Costantini assistendo sia lui che la moglie fino alla loro scomparsa.

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La Fucina degli Angeli è il movimento artistico per l’Arte del Vetro fondato da Egidio Costantini nella prima metà degli anni ‘50

I pezzi, donati con tanto di dedica incisa alla stessa Zava, sono stati realizzati negli anni Sessanta e Settanta nel laboratorio creato a Venezia. Luogo cui si sperimentò l’incontro fra l’arte del vetro con artisti come Picasso, Ernst, Chagall, Kokoschka, Fontana, Cocteau, Arp ed altri. Ossia la realizzazione di pezzi unici da parte di alcune selezionate vetrerie su bozzetti originali.

La Fucina degli Angeli è il movimento artistico per l’Arte del Vetro fondato da Egidio Costantini nella prima metà degli anni ‘50. La sua prima collaborazione con uno dei Maestri dell’Arte del ‘900, Oskar Kokoschka, risale al 1952. Dal loro incontro nasce appunto la Fucina, che viene battezzata con questa elegante definizione nel 1955 da Jean Cocteau. Per Fucina degli Angeli Cocteau intendeva il luogo (la fucina) dove gli artisti (gli angeli) si potevano incontrare per realizzare assieme l’Arte del Vetro. Nel 1964 fu Peggy Guggenheim a lanciarne l’immagine nel mondo grazie ad una esposizione che ospitò nel suo Palazzo dei Leoni. Evento che favorì, l’anno successivo, il debutto dei vetri di Costantini al Moma di New York.

E’ anche un luogo fisico, è la sede dove le opere di Egidio Costantini sono esposte in maniera permanente

E così è avvenuto. La Fucina è stata il luogo fisico ma anche ideale dove gli artisti e le loro idee hanno dato vita a straordinarie forme, colori e volumi in vetro. Le opere della Fucina sono il frutto della capacità di Egidio di interpretare e tradurre con il vetro le idee e l’arte di quanti hanno voluto collaborare con lui.

Egidio Costantini è stato in grado di realizzare dei capolavori perché è sempre riuscito ad ottenere dagli altri artisti la massima libertà di realizzare le sue opere in piena autonomia. Seguendo esclusivamente quelle che sono le sue idee, le sue intuizioni e la sua sensibilità per l’arte del vetro. La Fucina è anche un luogo fisico. E’ la sede dove le opere di Egidio Costantini e della Fucina degli Angeli sono esposte in maniera permanente. Si trova a Venezia, nel sestiere di Castello, vicino a Piazza San Marco.

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