Seguici

Cerca nel sito

Luoghi

Due passi per Vicenza, la città del Palladio

Elegantissima, bellissima e affascinante Vicenza, la città del Palladio, merita sicuramente una visita approfondita

Conosciuta principalmente come “la città del Palladio”, Vicenza ha in serbo molte sorprese per chi vorrà spendere del tempo a passeggiare tra le sue vie. Inoltre, nel 1994 è stata inserita nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco, per i suoi monumenti del centro storico e le ville situate fuori città.

-advertising-

Le vie del centro meritano una visita anche solo per ammirarne la bellezza e fare un giro tra i negozi, ma in realtà si nascondono molti monumenti interessantissimi che vi faranno amare questa città. Sede anche di un’importante tradizione culinaria!

Alla scoperta di Vicenza e delle sue meraviglie

Partiamo alla scoperta di Vicenza dai Giardini Salvi, un luogo davvero magico che racchiude al suo interno la splendida Loggia Valmarana. Potrebbe non trattarsi di un’opera palladiana ma di un suo allievo, ed è inserita all’interno dell’Unesco.

Altra splendida attrazione di Vicenza è senza dubbio il Tempio di San Lorenzo, che risale al 1280. Una chiesa gotica imponente e bellissima, caratterizzata dal portale del Trecento, progettato dall’architetto Andriolo de Santi.

Dal teatro olimpico al Museo civico, l’impronta del Palladio in ogni opera di questa città

Una delle meraviglie di Vicenza è senz’altro il Teatro Olimpico. Si tratta di un’opera del Palladio, che non riuscì però a portarla a termine in punto di morte. Un vero e proprio teatro coperto, il più antico del mondo. Fu inaugurato il 3 marzo 1585, e prende ispirazione dai teatri greci e romani dell’antichità.

Vicino al teatro olimpico e di una bellezza più “tradizionale” è il Museo civico di Vicenza. Che merita già a partire dal palazzo che lo ospita: Palazzo Chiericati, altra opera palladiana del 1550. Nel museo civico troveremo opere di Tiepolo, Paolo Veronese, Bartolomeo Montagna, Giovanni Buonconsiglio e molti altri artisti.

La basilica palladiana, cuore pulsante di Vicenza e la Rotonda, la più bella villa

Nella piazza dei Signori, la più importante di tutta Vicenza, si erge maestosa la Basilica Palladiana. Una copertura verde acqua che funge da contrasto al bianco delle pareti e delle colonne. È il più antico Palazzo della Ragione mai realizzato, e risale al 1546.

La Rotonda è forse il monumento più famoso, bello e incantato di Vicenza. Per vederla bisogna abbandonare il centro storico, ma ne vale la pena. Una splendida villa palladiana, con quattro facciate perfettamente uguali. Commissionata da Paolo Almerico, ecclesiastico vicentino che desiderava una dimora dove ritirarsi a fine carriera. In questa bellissima cornice, inoltre, è possibile organizzare il proprio matrimonio.

E questi sono solo alcuni degli spunti che si possono cogliere in una passeggiata per Vicenza, che per essere visitata meriterebbe ben più di un pomeriggio o di una gita. Non bisogna dimenticare poi di assaggiare i prodotti della tradizione e di finire la giornata con un prelibato piatto di baccalà… rigorosamente, alla vicentina!

Elisa Filomena Croce

Iscriviti alla newsletter

Per rimanere aggiornato

* campo obbligatorio
commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

Persone

Nella conferenza stampa odierna di aggiornamento sulla situazione dell’epidemia il governatore del Veneto Luca Zaia si abbandona ad uno sfogo. E spiega perché, nonostante...

Fatti

Si inasprisce lo scontro sul green pass, anche tra le stesse Istituzioni: a Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, il Consiglio comunale...

Persone

Paolo Bellavite, per anni Professore di Patologia generale dell’università di Verona, martedì scorso alla trasmissione de La7 “Di Martedì” ha espresso alcuni dubbi sui...

Fatti

«Non è più richiesta e non porta guadagni»: queste le motivazioni che hanno portato alla sospensione della terapia col plasma nell’ospedale di Padova Della...

Copyright © 2022 Il Serenissimo Veneto. Blog di notizie dal Veneto - info@ilserenissimoveneto.it
Plurisettimanale, iscritto al n. 211/2021 del Registro della stampa, Tribunale di Roma
Direttore Responsabile: Simone Pellico