Seguici

Cerca nel sito

Fatti

Covid: a Vicenza sospese le visite in tutti gli ospedali

La Piazzaweb Maria Giuseppina Bonavina, direttrice Ulss 8 Berica di Vicenza

A causa del Covid la direzione dell’azienda Ulss 8 Berica di Vicenza ha sospeso da oggi le visite ai degenti ricoverati in tutti gli ospedali del territorio. La stretta come al solito viene giustificata addossando la colpa agli obiettori del vaccino. Non ai vaccini dalla protezione evidentemente troppo blanda

A causa del significativo incremento dei contagi da Covid, la direzione dell’azienda Ulss 8 Berica di Vicenza ha sospeso da oggi le visite ai degenti ricoverati in tutti gli ospedali del territorio. Lo rende noto la direttrice generale Maria Giuseppina Bonavina. Fanno eccezione i reparti di Pediatria, in Ostetricia per i padri nella fase finale del parto, al Nido e nelle due ore successive. Restano le visite ai malati terminali e per situazioni particolari, a giudizio dei direttori dei reparti. E’ la prima decisione del genere in Veneto, nell’ultima ondata del contagio.

-advertising-

Per le attività ambulatoriali si rinnova il divieto di ingresso per gli accompagnatori, ad eccezione per i minori, i pazienti disabili o comunque non autosufficienti, le persone fragili in genere o con difficoltà linguistico-culturali; in ogni caso sarà ammesso un solo accompagnatore.

Il DG dell’Azienda berica non si sottrae alla solita colpevolizzazione degli obiettori del vaccino

“Si tratta di un provvedimento ben ponderato – sottolinea Maria Giuseppina Bonavina, direttore generale dell’Azienda berica – perché sappiamo quanto sia importante per i nostri pazienti avere accanto i propri cari e per i cittadini in generale poter far visita ai familiari ricoverati. Purtroppo però proprio la tutela dei pazienti deve venire prima di ogni altra cosa e i numeri ci dicono che il virus ha nuovamente raggiunto un livello di diffusione tale per cui costituisce un rischio concreto l’ingresso in reparto di altre persone, ad eccezione ovviamente dei ricoverati e del personale sanitario. Faremo in ogni caso ogni sforzo possibile per tenere informati i familiari sulle condizioni dei loro cari, con modalità a distanza”. Il DG dell’Azienda berica non si sottrae poi alla solita colpevolizzazione degli obiettori del vaccino, cho oggi pare condizione imprescindibile all’interno di ogni dichiarazione. Come tale la riportiamo: “Dispiace dover nuovamente tornare a questo punto, anche pensando che il virus sta circolando sfruttando soprattutto quella minoranza di popolazione che ostinatamente continua a rifiutare il vaccino e spesso anche il rispetto delle elementari misure di prevenzione”.

La redazione

Iscriviti alla newsletter

Per rimanere aggiornato

* campo obbligatorio
commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

Persone

Nella conferenza stampa odierna di aggiornamento sulla situazione dell’epidemia il governatore del Veneto Luca Zaia si abbandona ad uno sfogo. E spiega perché, nonostante...

Fatti

Si inasprisce lo scontro sul green pass, anche tra le stesse Istituzioni: a Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, il Consiglio comunale...

Persone

Paolo Bellavite, per anni Professore di Patologia generale dell’università di Verona, martedì scorso alla trasmissione de La7 “Di Martedì” ha espresso alcuni dubbi sui...

Fatti

«Non è più richiesta e non porta guadagni»: queste le motivazioni che hanno portato alla sospensione della terapia col plasma nell’ospedale di Padova Della...

Copyright © 2022 Il Serenissimo Veneto. Blog di notizie dal Veneto - info@ilserenissimoveneto.it
Plurisettimanale, iscritto al n. 211/2021 del Registro della stampa, Tribunale di Roma
Direttore Responsabile: Simone Pellico