Seguici

Cerca nel sito

Luoghi

Brendola: la chiesa fantasma, ancora incompiuta

Il sogno di un paese di unirsi e combattere il campanilismo, la fede dei cittadini, la guerra e un mistero: la chiesa incompiuta di Brendola

A Brendola, a pochi chilometri da Vicenza, si può assistere a uno spettacolo surreale: una chiesa incompiuta si erge, spettrale e al tempo stesso bellissima, sul ciglio della strada. Osserva i viandanti con la sua storia da raccontare che si trascina attraverso i decenni, anno dopo anno.

-advertising-

Una storia che ha dell’incredibile e che conoscono in pochissimi. Per conoscere il segreto di Brendola e della sua chiesa incompiuta non occorre andare indietro di secoli, perché tutto ebbe inizio nel secolo scorso, in particolare nel 1926. In quel tempo nella zona di Brendola era molto diffuso un acceso campanilismo tra le quattro parrocchie in cui era diviso il comune.

Parroco e cittadini di Brendola uniti nel voler costruire una nuova chiesa che unisse il paese, sconfiggendo il campanilismo

Il parroco, così, decise di unire tutti i brendolani sotto un’unica parrocchia, un’unica chiesa, un unico campanile, che doveva essere grandioso e bellissimo. Venne fondato un vero e proprio comitato per la realizzazione della nuova chiesa, che riuniva cittadini di tutte le età ed estrazione sociale, uniti nella volontà di riunire, spiritualmente e geograficamente.

Nel 1928 il parroco ottenne il permesso dal Vescovo di edificare la nuova chiesa sul terreno che aveva individuato. E nel 1931 ci si mise all’opera, con l’inizio dei lavori e la deposizione della prima pietra. I volontari, provenienti da tutta Brendola e anche dalle vicine frazioni, usavano le pietre del Monte Comunale e la sabbia del Guà.

Quando tutto sembrava andare per il meglio, qualcosa cambiò e i lavori a Brendole si arenarono

Tutto sembrava andare per il meglio. I volontari erano così entusiasti da chiedere al Vescovo il permesso di poter addirittura lavorare la domenica. Era la vittoria di quanti avevano creduto in un’unica parrocchia che avrebbe distrutto per sempre i campanilismi, contro chi, invece, sosteneva che ciò non sarebbe mai accaduto.

Ma poi, le cose cominciarono ad andare male. Si cominciò con la malattia dell’arciprete, colui che aveva dato origine ai lavori, nel 1933. Fu proprio in quell’anno che, essendo pronta la facciata, si collocò all’interno della chiesa in costruzione la statua di San Michele Arcangelo, alta 4 metri. Ma senza l’arciprete, i lavori andavano a rilento.

La chiesa incompiuta, da 60 anni testimone di un sogno mai avverato

Poi arrivò la guerra. Durante la Seconda guerra mondiale i lavori si fermarono del tutto, considerando che molti brendolani furono chiamati a combattere. Ma non si trattò di un fisiologico stop temporaneo, come ci si aspetterebbe. I lavori non furono mai più ripresi, per cause che restano avvolte dal mistero.

Resta solo lei, l’imponente, bellissima e spettrale chiesa incompiuta, sul corre del Cerro. Un edificio alto 28,5 metri e ampio 1124 metri quadrati. Lì, abbandonata al degrado, da oltre 60 anni, senza che nessuno dei progetti di completamento abbia mai avuto una vera conclusione. Testimonianza silenziosa della storia del paese che un tempo qualcuno aveva sognato di unire.

Iscriviti alla newsletter

Per rimanere aggiornato

* campo obbligatorio
commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

Fatti

Si inasprisce lo scontro sul green pass, anche tra le stesse Istituzioni: a Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, il Consiglio comunale...

Persone

Nella conferenza stampa odierna di aggiornamento sulla situazione dell’epidemia il governatore del Veneto Luca Zaia si abbandona ad uno sfogo. E spiega perché, nonostante...

Persone

Paolo Bellavite, per anni Professore di Patologia generale dell’università di Verona, martedì scorso alla trasmissione de La7 “Di Martedì” ha espresso alcuni dubbi sui...

Fatti

«Non è più richiesta e non porta guadagni»: queste le motivazioni che hanno portato alla sospensione della terapia col plasma nell’ospedale di Padova Della...

Copyright © 2022 Il Serenissimo Veneto. Blog di notizie dal Veneto - info@ilserenissimoveneto.it
Plurisettimanale, iscritto al n. 211/2021 del Registro della stampa, Tribunale di Roma
Direttore Responsabile: Simone Pellico