Seguici

Cerca nel sito

Luoghi

Bassano, tra Alpini e un sorso di grappa

bassano

Famosa per il suo Ponte degli Alpini, questa splendida cittadina sulle rive del Brenta ha molto più da offrire. Facciamo insieme una passeggiata per Bassano del Grappa

«Sul ponte di Bassano, noi ci darem la mano…ed un bacin d’amor!» recita una celebre canzone degli alpini, risalente al 1916. Ed è certo che vedendo il Ponte degli Alpini non può che far nascere una vena romantica nelle coppie che decidono di transitarvi, magari, appunto, mano nella mano, mentre osservano la vallata del Brenta, che scende placido tutto intorno, mentre il castello degli Ezzelini sorveglia tutto dall’alto. (Oggi è in corso un restauro, ma la magia non si perde).

-advertising-

Ma in quel ponte si nasconde molto più che un panorama suggestivo. Se ci si affaccia a guardare i muri della prima casa del ponte (non una qualunque, come vedremo), si noteranno ancora i fori delle pallottole incastonate nell’intonaco. Non si tratta, però, di un ricordo della Prima guerra mondiale, ma delle guerre napoleoniche, risalgono infatti al 1809, come ricorda una targa.

La casa dove ancora si vedono i segni delle pallottole francesi? La Grapperia Nardini

L’avevamo detto che non era una casa come le altre. Infatti, la casa martoriata dalle pallottole è proprio la celebre Grapperia Nardini, uno dei luoghi simboli di Bassano, legato al suo più celebre prodotto eno-gastronomico: la grappa. Non si può pensare di passare per Bassano senza fermarsi in questo locale storico, anche solo per apprezzarne l’atmosfera.

Nelle giornate primaverili sono moltissimi i giovani (ma non solo) che si ritrovano a gustare non solo la celebre bevanda ma anche le produzioni tipiche come il “mezzoemezzo”. Inutile dire che una località così particolare richiama anche turisti, giunti a Bassano da ogni parte del mondo.

La grappa è molto più che una bevanda, a pochi passi dal ponte ha persino un suo museo

Se invece di gustarla preferite scoprirne la storia e i segreti (oppure, perché no, entrambe le cose), a pochissimi metri dal Ponte si trova il Museo della Grappa targato Poli. Si tratta di un museo gratuito, aperto tutti i giorni, quindi non ci sono scuse per non immergersi nelle cinque sale che lo compongono e che vogliono sviscerare i segreti di questa bevanda così amata.

«Il Poli Museo della Grappa di Bassano del Grappa, frutto di una lunga ed appassionata ricerca, è un atto di riconoscenza della Famiglia Poli nei confronti della Grappa» si legge sul loro sito. Naturalmente, visto che ci sarà venuta voglia di assaggiarla, è anche possibile fare delle degustazioni con un piccolo sovrapprezzo. Da provare!

Un sorso di grappa, una canzone, le montagne in lontananza… tutto a Bassano parla degli Alpini

Le potete vedere ovunque, le penne degli Alpini che spuntano dai negozietti di souvenir, dalle finestre, dipinti su qualche casa. In questa città, l’orgoglio per questo corpo è fortissimo e sicuramente reciproco. Non a caso, il Ponte di Bassano viene chiamato “Ponte degli Alpini”.

Per chi ha avuto il privilegio di essere presente all’Adunata degli Alpini che si è svolta a Bassano nel 2008 avrà ben presente l’atmosfera unica che si respirava per le strade. Migliaia di bandiere tricolori sventolavano ovunque, erano appese a ogni casa, a ricordo di tutti i ragazzi che hanno dato la vita sulle montagne e ai ragazzi di oggi che ne hanno seguito l’esempio.

Un museo unico nel suo genere, prima un caffè vista Ponte e poi l’immersione nella Storia

Se si vuole sapere di più sulla storia di questo corpo, sul legame con la città e con le montagne che la circondano, come il Monte Grappa che è vicinissimo, si può visitare il caratteristico Museo degli Alpini situato esattamente dall’altra parte del ponte rispetto alla grapperia Nardini.

«Il Museo degli alpini di Bassano offre un’interessante opportunità culturale per ritrovare e ripercorrere i fili della memoria; gli alpini portano infatti con sé un patrimonio di storia, di valori e di sentimenti, che accomuna profondamente tutto il popolo italiano» raccontano sul loro sito i curatori del Museo degli Alpini.

Badate che queste non sono che due piccoli spunti che vi possono spingere a fare una passeggiata a Bassano del Grappa. Tuttavia, una volta giunti concedetevi del tempo anche per le sue piazze eleganti o in riva al Brenta e scoprirete un vero scrigno ricco di tesori in cui sarà difficile non tornare.

Elisa Filomena Croce

Iscriviti alla newsletter

Per rimanere aggiornato

* campo obbligatorio
commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Persone

Paolo Bellavite, per anni Professore di Patologia generale dell’università di Verona, martedì scorso alla trasmissione de La7 “Di Martedì” ha espresso alcuni dubbi sui...

Ultime notizie

Da domani, lunedì 15 marzo, il Veneto entra in zona rossa. Non un lockdown ma poco ci manca. Ecco la lista dei principali divieti...

Persone

Nella conferenza stampa odierna di aggiornamento sulla situazione dell’epidemia il governatore del Veneto Luca Zaia si abbandona ad uno sfogo. E spiega perché, nonostante...

Fatti

Nei primi giorni di luglio, dall’8 all’11 ci sarà un ritorno alle vecchie restrizioni con Venezia in Zona Rossa per il G20 Il G20...

Copyright © 2021 Il Serenissimo Veneto. Blog di notizie dal Veneto - info@ilserenissimoveneto.it