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Toccare il cielo con un dito sulle Alte Vie delle Dolomiti

Otto percorsi fatti apposta per portare il visitatore nei luoghi più belli e incantati: sono le Alte Vie delle Dolomiti, un’esperienza da non perdere

Che le Dolomiti venete siano un vero e proprio incanto, è cosa nota. Ma come fare per viverle al meglio? Grazie alle “Alte Vie delle Dolomiti”, percorsi studiai apposta per scoprire i luoghi più irraggiungibili ma che donano la maggiore soddisfazione.

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Dimenticate automobili, orologi e stress, camminare lungo una delle alte vie delle Dolomiti significa andare di rifugio in rifugio, usando come unico orologio l’avvicendarsi delle ore durante la giornata, e la distanza dal rifugio successivo. Tutto intorno a noi, intanto, paesaggi così belli da mozzare il fiato.

Otto percorsi per scoprire i luoghi più belli e incantati delle Dolomiti

Le Dolomiti non sono solo bellissime, sono addirittura uno dei 9 Patrimoni dell’UNESCO del Veneto. Grazie alle Alte Vie è possibile viverle in quota, restandovi anche vari giorni, raggiungendo vette di 3.000 metri da cui sembra davvero di toccare il cielo con un dito. Molto più, insomma, di una semplice escursione .

Lungo il percorso sono disponibili rifugi attrezzati che permettono di poter vivere la propria esperienza di cammino in tutta tranquillità, ma immergendosi completamente nella natura primordiale e rigogliosa. Si può viaggiare da soli, immersi nelle proprie riflessioni, oppure fermarsi a chiacchierare con gli altri sul cammino.

Le Alte Vie delle Dolomiti, un percorso adatto a tutti

Tutti i sentieri delle Alte Vie delle Dolomiti sono perfettamente segnati, e si possono affrontare pur non essendo degli escursionisti esperti, se ci si munisce di abbigliamento tecnico e della giusta attrezzatura. Basterà scegliere una delle Alte Vie e premurarsi di lasciare a casa tutte le preoccupazioni.

I percorsi codificati sono 8, ma naturalmente esistono anche numerose varianti che permettono di scoprire luoghi nuovi, oppure interessanti deviazioni. Anche se non sono pericolose, in questi luoghi è sempre bene avere una buona prudenza. In più, essendo luoghi molto frequentati nella bella stagione, in estate è buona cosa non andare all’avventura ma assicurarsi che i rifugi abbiano posto prima di partire.

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