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Quando ad Adria i Genesis sostituirono il Mago Zurlì

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Il 6 aprile 1972 i Genesis di Phil Collins suonarono al Teatro Comunale di Adria per fare da tappabuchi al Mago Zurlì, rimasto bloccato nel traffico. Una storia incredibile ma vera, che sarà presente all’interno della mostra “Quando Gigli, Pavarotti e la Callas…. I teatri storici del Polesine”, in programma dal 13 marzo a Palazzo Roncale, a Rovigo

C’è chi parla di 90 persone. Altri fanno salire il numero a 200. Il pubblico fu questo, niente di più. Cino Tortorella, in arte il mago Zurlì, era rimasto bloccato per un incidente e non sarebbe arrivato in tempo. Servivano dei tappabuchi. E fu così che i Genesis suonarono al Teatro Comunale di Adria. Sembra la trama, molto poco credibile, di un racconto surreale in cui personaggi realmente esistiti vengono trasposti in un contesto di fantasia. E invece è tutto vero: il 6 aprile 1972 i Genesis, ai loro esordi, suonarono ad Adria per sostituire il celebre personaggio televisivo. E qualcuno adesso si è messo a caccia delle foto.

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A testimonianza del curioso fatto, il registro dell’albergo Stella d’Italia, che riporta i nominativi degli artisti

All’epoca la band stava ancora tentando la fortuna. Poco conosciuta in patria, pressoché sconosciuta all’estero, la formazione inglese era impegnata in una tournée che l’avrebbe vista suonare anche al mitico Piper di Roma. A testimonianza del curioso fatto, il registro dell’albergo Stella d’Italia, che riporta i nominativi degli artisti. E il ricordo di Roberto Zola, anche lui in scaletta quella sera con i suoi Odissea, che ricorda come Phil Collins gli chiese di andare assieme al mercato per comprare un paio di scarpe da ginnastica. L’aneddoto viene riportato da Mino Profumo nel suo “Genesis in Italia. I concerti 1972-1975”. Non viene però riportata la reazione di chi, pagando ad Adria per vedere il Mago Zurlì, si ritrovò invece ad ascoltare i Genesis, sconosciuta band britannica di rock progressivo. Ma forse questa è un’altra storia.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo sta adesso cercando le foto di quella sera (per l’invio: info@arcadia-arte.com). I materiali raccolti entreranno a far parte di una sezione dedicata a quell’oramai mitico concerto presente all’interno della mostra “Quando Gigli, Pavarotti e la Callas…. I teatri storici del Polesine”, in programma dal 13 marzo a Palazzo Roncale, a Rovigo.

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1 Comment

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  1. alessandro peghin

    28 Febbraio 2021 at 13:31

    chi l’avrebbe mai detto..fortunati quelli che c’erano.

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